Whitney vive a Charleston, in South Carolina, e non vuole arrendersi. In una settimana il suo blog ha raggiunto 20mila lettori, che la incoraggiano e seguono la malattia col fiato sospeso. Il blog si chiama Thislittlelightofmine (clicca per leggerlo), "questa mia piccola luce", e si apre con una fotografia di Whitney, senza capelli per la chemioterapia, ma con un grande sorriso di chi ha coraggio da vendere.
"No hair, No worries" si intitola uno dei suoi post la blogger e dà il metro di misura di quanta energia abbia questa ragazza. "We must be courageous", un latro post dedicato ai figli a cui va sempre il suo primo pensiero.

Sino a due mesi fa Cox viveva una vita normale, poi un linfonodo ingrossato, qualche analisi e il responso: cancro. Ma inizialmente pareva un linfoma, quindi - secondo i medici - con ottime chance di essere curabile. Ma il destino si accanisce e test più approfonditi danno una sentenza terribile: il cancro non è un linfoma, è già diffuso al fegato e allo stomaco ed è al quarto stadio, quello che lascia poche speranze.
"Mi si è spezzato il cuore" ha scritto Whitney nel blog. Ha pensato ai bambini, al marito, al futuro, alla terra che crolla sotto i piedi. Ma anche alla speranza. Ha deciso di lottare e ogni giorno pensa che ce la farà, che vedrà crescere i suoi bimbi. "Ho una fede assoluta in Dio e nella preghiera. Sono sicura perché devo esserlo... Io riceverò il mio miracolo"

Seguici su: