CHI ERA
Minata da sfighe colossali, riusciva a non essere lagnosa. Simpatica e gioiosa, combattiva ma gentile, amica sincera fino all’autolesionismo, acrobatica e piena di vita. E poi, se torniamo a guardarla con gli occhi di quegli anni, era emancipata di brutto.

Senza contare che aveva LUI, Terence. Bello, maledetto, capelli lunghi, ironico, appassionato, che stava su un albero con la armonica in bocca. Me lo sono sognato per mezza adolescenza!
Da noi è andata in onda dal 1982 al 1997 su Canale 5. Memorabile la sigla originale, non quella che venne dopo di Cristina D’Avena ma quella interpretata dai Rocking Horse (uno degli pseudonimi utilizzati dal gruppo Superobots, che vendette 500 mila copie).
LE DUE VERSIONI DEL FINALE
A dir poco incredibile è la storia del finale della serie. Nella versione originale, Candy è costretta a lasciare Terence e trova la felicità tra le braccia dell'amico Albert, che non è altri che il suo misterioso benefattore conosciuto come "zio William". Le fan italiane facevano però il tifo per Terence: ecco perché Fininvest decise di stravolgere completamente la conclusione, modificando il montaggio in modo che la protagonista e il bel tenebroso tornassero insieme.
MAI PIU' IN TV
Non meno curiosa è la vicenda della lite tra Kyoko Mizuki e Yumiko Igarashi nel 1997, a causa della quale "Candy Candy" da allora non può essere più trasmessa su nessun canale televisivo. Che disgrazia, altrimenti anche le nostre figlie potrebbero avere il privilegio di conoscerla. Che se penso che loro hanno Dora Esploratrice invece di una storia di formazione come quella di Candy mi vien da piangere.
Auguri Candy, per me sei stata il primo esempio di Girl Power.
Questo è il gruppo che la canta... in concerto!
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