Guarda qui il video dello spettacolo
L'obiettivo dello spettacolo e' quello di prevenire il bullismo in rete attraverso un'opera di responsabilizzazione in merito all'uso della "parola". Lo spettacolo prende spunto da una drammatica vicenda di bullismo avvenuta a Roma il 20 novembre 2012, quando il quattordicenne Andrea Spezzacatena, studente di liceo, si tolse la vita all'interno della propria abitazione. Solo in un secondo momento la famiglia scoprì che Andrea era stato vittima di pesanti attacchi alla sua persona tramite un social network e accusato di essere gay e conosciuto con l'appellativo "il ragazzo dai pantaloni rosa".

""Like-Storie di vita online" non lancia accuse e non intende processare alcuno - afferma Luca Pagliari, autore dello spettacolo - e' impossibile stabilire quale peso abbiano avuto le frasi terribili rinvenute in varie chat, sulla scelta compiuta da Andrea. La nuda cronaca offre pero' spunto per avviare importanti considerazioni sul peso delle parole, sul loro valore e sulla loro potenza. Sulle nostre responsabilita', sul senso profondo della diversita'."
In occasione dello spettacolo, Baci Perugina, partner dell'iniziativa, coinvolgerà 600 studenti facendoli diventare interpreti di frasi che contengano un messaggio d'amore, trasformandoli in cartigli virtuali da far vivere sui social network. (Omnimilano)
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